La
Paracca si trova a Villanova d'Asti, cittadina fondata nel 1001
dalle monache Benedettine che, aiutate dai contadini della zona,
bonificarono le campagne rendendole coltivabili. Nel 1389 la duchessa
Valentina Visconti portò in dote la cittadina al marito
Luigi d'Orleans, fratello del Re di Francia. Sotto di lei il paese,
esentato da balzelli fiscali e dotato di un "codice"
di autonomia giuridico e legale, prosperò economicamente
e culturalmente. E' suo il merito di aver fatto costruire i canali
che, portando acqua ai mulini, diedero sviluppo alle tessiture
della canapa e della seta. Dei sette mulini della zona, il più
importante, il "Mulino di Casale", si trova a poca distanza
dalla "Paracca". A metà del '500 Villanova fu
fortificata dai francesi con mura a forma di stella. Dell'antica
fortificazione rimangono oggi solo due torri di avvistamento,
dette "Bissoche": le mura furono abbattute nel 1691,
quando la città passò, con Torino, sotto il dominio
dei Savoia, a seguito della vittoria di Vittorio Amedeo II contro
i francesi.
Nella
piana di Villanova sono visibili numerosi castelli costruiti tra
il '500 e il '600. Il più interessante, però, è
quello che sorge al centro della città, usato dal 1500
come convento dai frati francescani. La sua particolarità
è di essere un falso... storico. Fu infatti ricostruito
nel 1882, su imitazione di un originale, dal famoso architetto
Alfredo D'Andrade, lo stesso che ha realizzato il Castello Medioevale
del Valentino.