Raramente
si trovano in una terra tanti prodotti tipici e tanta cultura
gastronomica come nelle Langhe e nel Monferrato: dai profumatissimi
tartufi bianchi ai funghi, dalle tenerissime carni alle paste
fatte in casa, dai formaggi di alpeggio ai minuscoli e raffinati
pasticcini. Per non parlare del cioccolato, dei gelati, dei biscotti...
Poco distante dalla Paracca è possibile pranzare in locali
storici o a conduzione familiare semplici ma curatissimi, dove
il culto per la buona cucina, il vino e l'ospitalità trasformano
il turista in un amico da stupire e da coccolare, da incantare
con specialità povere o raffinate, ma sempre di altissima
qualità.
Le
star della cucina piemontese sono le carni - dai bolliti misti
ai
brasati, dalle carni crude
al fritto, dalla selvaggina cotta in vino rosso e spezie alle
trippe - le paste fatte in casa - dai tajarin sottili come capelli
d'angelo agli agnolotti - la mitica e conviviale "bagna cauda",
una salsa di aglio e di acciughe in cui si intingono verdure tipiche
della zona come il cardo gobbo, i topinambur, i cipollotti, i
peperoni. Il pranzo deve continuare con l'assaggio dei formaggi
tipici prodotti sugli alpeggi e nelle vallate, preparati secondo
tradizioni che risalgono al medioevo: dal Raschera al Bra, dal
Castelmagno alle Robiole, dalle tome al piccantissimo Brus.
Ma
solo dopo aver gustato la dolcezza dello zabaione (delicata miscela
di rossi d'uovo, zucchero, Marsala e cannella) del bônet
(a base di cacao, amaretti e latte) delle pesche cotte al forno
con gli amaretti e dopo aver assaporato la prelibatezza dei cioccolatini
nudi e delle friandises, si può dire che il pranzo è
davvero finito...