Arrivate
su quel bricco, le signorine Paracca rimasero senza parole:
era proprio quello il posto che avevano sognato per farsi
costruire una cascina grande e confortevole, la casa da
abitare con la famiglia, gli amici, gli adorati animali.
Era
l'estate 1792 quando le signorine invitarono per la prima
volta i loro ospiti a banchettare sull'aia.
Musica e balli, vino a fiumi, il pane croccante pronto
nel forno.
Una festa indimenticabile in attesa dell'alba.
Ancora oggi, dopo duecento anni, immutata nel suo stile raffinato e sobrio, immersa nella serenità campestre, “La Paracca” rinnova la sua vocazione di ospitalità creativa amichevole e rilassante che Dada ha mantenuto viva ed allegra per oltre dieci anni trasmettendo la sua passione ai figli Mario e Viviana.